La storia di Alice

"Una generazione che ignora la storia non ha passato... né futuro."

Robert Anson Heinlein, 1973


La nostra storia

 


1979


 

E’ l’anno della attivazione della cooperativa Alice, che nasce per volontà di 11 persone una parte delle quali già occupate in altri settori di lavoro e alla ricerca di un lavoro diverso e una parte da giovani disoccupati iscritti nelle liste giovanili a seguito della legge 285/77. Alice nasce con lo scopo di diventare un punto di aggregazione per promuovere attività lavorative nel settore sociale.

 

1981


 

In luglio la cooperativa acquisisce il primo servizio importante: il Centro Residenziale di Schignano, tramite convenzione con la USL n. 9 di Prato. Il servizio prevedeva l’impiego di 9 persone. Questo servizio ha permesso alla cooperativa di consolidare e accrescere motivazione al lavoro sociale e individuare standard e strumenti di gestione dell’impresa cooperativa

 

1983


 

Alice Cooperativa sociale acquisisce, sempre tramite convenzioni con la USL n. 9, il servizio di Assistenza Domiciliare.

1985


 

E’ l’anno dell’acquisizione del servizio 8 scancellato, che prevede preformazione professionale per portatori di handicap.

1986/90


 

La cooperativa consolida le attività, affina gli strumenti di gestione, partecipa con interesse ai processi innovativi cercando di cogliere le opportunità e spazi lavorativi nuovi. Durante questi anni c’è da annoverare l’apertura della Residenza Sociale di Seano e l’impegno della cooperativa nella formazione e promozione di azioni volte alla qualifica e alla formazione degli operatori. Nel 1990 la cooperativa conta 55 occupati.

1991/95


 

Sono gli anni della legittimazione delle cooperative sociali con l’approvazione della L. 381/91 e del primo contratto collettivo del lavoro. Sul piano dei servizi la cooperativa inizia le attività dei Centri Minori Azimut e Nadir e acquisisce, tramite gara di appalto con il comune, il Centro Diurno di Montelupo Fiorentino. A seguito della legge 381/91, la cooperativa subisce anche delle perdite di servizi, quali trasporto pasti e gestione casa vacanze ad Artimino.

Sono anche gli anni della sperimentazione dei nuovi modelli di gestione nella prospettiva delle reti di imprese, capaci di rispondere alla sfida del mercato e della ridefinizione del welfare comunitario e sociale.

Nel 1994 Alice è socio promotore del Consorzio Astir, in cui rimane fino al 1998.

Nel 1995 la cooperativa conta 59 occupati.

1996/98


 

Sono anni caratterizzati dalla ridefinizione dello stato sociale, la cooperativa si misura con nuovi modelli di gestione e di sviluppo, costruisce reti e collaborazioni, partecipa a progetti europei, costruisce importanti azioni di sistema, che hanno portato allo sviluppo di progetti concreti, quali l’apertura dell’asilo Il nido di Alice nel 1996, l’esperienza innovativa del Centro antiviolenza La Nara nel 1997 e il servizio educativo individuale nel 1998. Nello stesso anno Alice aderisce a due reti di cooperative Impresa a rete (rete nazionale) e Consorzio Pegaso (rete regionale).

1999/2000


 

 

 

 

 

Maturano importanti attività nell’ambito della prima infanzia: con il progetto Isola che non c’è prendono avvio due nuovi servizi, il nido La Pimpa in aprile e la ludoteca Piccolo Naviglio a dicembre. Nasce il consorzio Isola che non c’è, che si costituisce con le cooperative Koinè, Arca, Beta e Alice.

Nell’area degli anziani prende il via il progetto di assistenza domiciliare privata Symbios con cui vengono avviati al lavoro 20 LPU, grazie al Decreto Legislativo 468/97.

La cooperativa organizza il primo corso di formazione incentrato sui temi della qualità denominato “Qualità e cooperazione”. Alla formazione partecipano 40 tra soci e dipendenti.

 

 

 

2001/2004


 

 

 

 

 

2005

 

 

 

 

 

2006

 

 

 

 

 

 

 

 

2007

 

 

 

Sono gli anni della riorganizzazione aziendale e del conseguente inizio del percorso di certificazione Uni En Iso 9001-2000 Vision. Vengono attivati nuovi servizi nella prima infanzia attraverso l’adesione al progetto “Ali per Volare” promosso dall’ARCI Regionale che ha portato all’apertura di due centri gioco all’interno di Circoli Arci: il tamburino magico a Tobbiana e il Gatto Parlante a Agliana.

Nel 2004 è stato attivato il servizio L.I.Di.A, un laboratorio d’informatica che offre percorsi individualizzati e personalizzati ai soggetti disabili in risposta alle difficoltà che ogni persona, a maggior ragione se disabile, incontra nell’inserimento lavorativo, nella socializzazione ed integrazione sociale e nel percorso di studio.

 

 

 

 

Attraverso il Consorzio Pegaso la coorerativa ha presidiato ed organizzato un importante convegno regionale sull'assistenza domiciliare avvenuto a Prato l'11 novembre dove èp stata presentata una ricerca sul lavoro svolto prevalentemente a Prato sui buoni servizio. Nel mese di Dicembre, il centro La Nara ha partecipato attivamente ad un convegno nazionale organizzato dalla Provincia di Prato sulla violenza sulle donne.

 

 

 

 

 

 

Nel mese di Marzo 2006 vi è stata l'inaugurazione della Casa di Alice. Nel mese di Novembre è sttao festeggiato il decennale del Nido di Alice con una grande festa presso il teatro Magnolfi Nuovo. L'asilo nido il Gatto Parlante, in collaborazione con il comitato provinciale Arci Pistoia e il circolo La Scintilla ha promosso un convegno sull'infanzia dal titolo "Una rete con le ali".

Il 2006 è stato interessato dalla cessazione, nostro malgrado, del servizio RSA di Seano, terminata nel mese di Aprile. Tutti gli operatori hanno potuto continuare a lavorare nella RSA privata "Villa Niccolini" con una convenzione tra ALice e la Società Villa Magli. Attraverso il Consorzio Metropoli  ci siamo aggiudicati un nuovo ed importante servizio: la gestione di Officina Giovani. A Settembre è stato inaugurato il nido Il Regno di Mangionia a Oste di Montemurlo, gestito in convenzione con Arci provinciale di Prato.

 

 

 

 

 

A settembre sono stati inaugurati 2 nuovi nidi, Il Birbafolletto nel Comune di vernio e il Baco Gigi a Prato in località galciana. nel mese di Dicembre è stato inaugurato un ulteriore nuovo servizio, il centro La Perla, innovativo sul territorio pratese che offre consulenze e psicoterapie per bambini e adulti.